SPOSINSTYLE & MYSPECIALDAY: IL NOSTRO NUOVO UFFICIO!

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Quando questo progetto è nato nelle nostre teste, ormai quasi 7 anni fa, stava tutto racchiuso in una scatola Ikea, spinta a forza sotto il letto della nostra prima casa.

Conteneva tutti i campionari di carta su cui iniziavamo a progettare, qualche strumento rivelatosi subito inadeguato o assolutamente inutile, e quintali di schizzi a matita: delle prime collezioni, della prima bozza del sito, di quello che sarebbe stato il nostro logo. Conteneva, insomma, tutti i nostri progetti, i nostri sogni.

Nel 2012, poi, tutto si è fatto reale, un salto nel buio: la prima versione di Sposinstyle è approdata sul web, tanto diversa da quella che è ora, e la scatola di plastica si è trasferita con noi in quello che ancora oggi è il nostro nido, riempiendo un armadio a due ante, sempre Ikea ma decisamente più spazioso. Quell’anno abbiamo avuto 6 ordini: 5 erano amici o parenti, e il sesto ce lo ricorderemo per sempre.

E poi? E poi l’armadio è diventato una stanza, piccola e spoglia ma per noi adorabile. Per cinque lunghi anni abbiamo lavorato spalla a spalla, a pochi passi dalla cucina dove mangiavamo, dal letto dove riposavamo, e abbiamo continuato a ricevere gli sposi al tavolo del nostro soggiorno, come fossero amici di famiglia. Anche quando gli ordini pian piano sono aumentati, anche quando quella stanza ha iniziato a diventare stretta. Perchè sarebbe stato troppo difficile spostare lontano da noi ciò che tanto vicino a noi era nato. Proprio per questo, quando nel 2016 ci siamo resi conto che davvero quella stanza era diventata troppo piccola, e che forse presto avremmo voluto occuparla con qualcos’altro, con qualcun’altro, in realtà non ci siamo spostati di qui, nemmeno dall’altra parte della strada.

La ristrutturazione di quello che fino ad allora era il nostro seminterrato è durata molti mesi e ha messo alla prova la nostra energia e la nostra salute mentale.

Volevamo che tutto fosse perfetto nel luogo in cui avremmo passato la maggior parte delle nostre giornate: dall’organizzazione degli spazi, ai colori, ai materiali. Ogni cosa doveva essere perfetta per entrambi, nessun compromesso: abbiamo cambiato idea mille volte, discusso fino a tardi ogni sera, provato e riprovato, montato, smontato, costruito. Ma da gennaio finalmente lo possiamo dire: abbiamo un ufficio. Davvero creato su misura per noi. Lontano abbastanza dal piano cottura per poter staccare la spina quando vogliamo, semplicemente chiudendo una porta. Vicino abbastanza a tutto il resto della nostra vita: per continuare a lavorare come fossimo a casa, per poter controllare un lavoro a qualsiasi ora, per continuare a sentirlo parte viva di noi, non solo un lavoro ma una nostra grande passione.

C’è ancora tanto di quello che era prima.

Niente arredamento da ufficio, ma tutto come se fosse casa: gran parte dei mobili sono stati costruiti direttamente da Sergio, tutto doveva essere funzionale ma anche una gioia per gli occhi, per poterci stare davvero volentieri. La macchina dell’espresso sempre accesa, perchè quando riceviamo gli sposi deve continuare ad essere una chiacchierata tra amici, che sia l’ora del caffè o quella dell’aperitivo, non importa. Noi sempre spalla a spalla: le scrivanie per fortuna ora sono un pochino più distanti, ma lavorare insieme è la nostra forza più grande.

E c’è tanto di nuovo: più spazio, più organizzazione, più tempo anche.

C’è la prova tangibile che quello che è nato come un salto nel buio è oggi la nostra quotidianità. C’è la concretizzazione nei nostri sforzi, dei nostri piccolissimi e paurosissimi passi e dei vostri grandi amori, scolpiti uno per uno nella pietra.

Grazie, ad ognuno dei nostri “vecchi” sposi: siete stati fermento e sprone, e oggi siete qui con noi.

E benvenuti, a tutti i “nuovi” sposi che vorranno passare di qui: non solo per sfogliare un catalogo, non solo per bere un caffè, ma per iniziare con noi a costruire un altro sogno. Un sogno nuovo. Il vostro.


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